Referendum 2026: opzione di voto in Italia per i residenti all’estero (AIRE)

opzione di voto in Italia per i residenti all’estero (AIRE)

Data:

19 Maggio 2025

Tempo di lettura:

2 min

Testo completo della notizia

 

PREMESSO che:

- per i referendum in oggetto, gli elettori italiani residenti all'estero votano per corrispondenza, ai sensi della legge 27 dicembre 2001, n. 459, e del relativo regolamento di attuazione approvato con D.P.R. 2 aprile 2003, n. 104;

- la predetta normativa, nel prevedere la modalità di voto per corrispondenza per tali elettori (i cui nominativi vengono inseriti d'ufficio nell'elenco degli aventi diritto al voto residenti all'estero), fa comunque salva la possibilità di votare in Italia, previa apposita e tempestiva opzione, da esercitare in occasione di ogni consultazione e valida limitatamente a essa.

VISTO che nella G.U. n.  10 in data 14-01-2026 dei d.P.R. Indizione del   referendum   popolare   confermativo   della   legge costituzionale   recante: «Norme   in   materia   di    ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare», approvata dal Parlamento e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 253 del 30 ottobre 2025;

VISTA la Circolare Ministero dell’Interno DAIT n.1 del 16 gennaio 2026;

 

RENDE NOTO

 

Che il suddetto diritto di optare deve essere esercitato entro il decimo giorno successivo all’indizione del referendum - intendendosi riferito tale termine alla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale dei decreti di indizione – e cioè entro il prossimo 24 gennaio 2026, preferibilmente utilizzando il modello predisposto dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

Il modello potrà comunque essere reperito dai nostri connazionali residenti all’estero presso i consolati oppure in via informatica sul sito del proprio Ufficio consolare e sul sito www.esteri.it , nonché presso l’Ufficio elettorale comunale.

Tale informazione viene diffusa quale notizia per i connazionali residenti all’estero, che si trovassero transitoriamente in Italia.

L’opzione dovrà pervenire entro il termine sopraindicato all’Ufficio consolare operante nella circoscrizione di residenza dell’elettore e potrà essere revocata con le medesime modalità ed entro gli stessi termini previsti per il suo esercizio.

Qualora l'opzione venga inviata per posta, l'elettore ha l'onere di accertarne la ricezione, da parte dell'Ufficio consolare, entro il termine prescritto.

 

 

A cura di

Ufficio Segreteria

Documenti allegati

Ultima modifica: 19 gennaio 2026